La torta piemontese cioccolato e pesche: la ricetta della nonna!
La torta di pesche appartiene alla cosiddetta cucina povera, quella che sa esaltare il sapore di ogni ingrediente, per quanto pochissimo raffinato e per niente esotico.
Le origini di questo dolce affondano nella storia del Piemonte, da quelle parti è conosciuta come “Turta ad persi”.
Non appena arrivava l’estate, quando i peschi regalavano frutti in abbondanza, per non sprecare nulla le nonne si mettevano all’opera. Ne veniva fuori questa meraviglia.
Vediamo più da vicino.
La torta piemontese cioccolato e pesche: la ricetta della nonna!
Gli ingredienti
Per questa ricetta abbiamo bisogno di:
uovo, uno
pesche mature con la buccia, 1 kg
savoiardi tritati, sei
amaretti, 200 g
zucchero, 4 cucchiai + 1 per decorare
cacao amaro, 3 cucchiai
la scorza di un limone bio
rum, un bicchierino se gradito.
La preparazione
La prima cosa è preriscaldare il forno a 150 gradi.
Poi si fodera una tortiera da una trentina di centimetri di diametro con della carta da forno, bagnata e strizzata per farla aderire per bene al fondo e ai bordi.
Adesso in una boule si versano il cacao, i savoiardi sbriciolati e lo zucchero (quattro cucchiaiate) e si amalgama per bene.
Ora si lavano le nostre pesche e si tagliano a pezzetti piuttosto piccoli, poi si sistemano in un altro recipiente; dopodiché si sbriciolano gli amaretti e si grattugia la scorza del limone bio. Poi aggiungiamo l’uovo intero e il bicchierino di rum, se ci va. Versiamo ora il tutto nella ciotola con il cacao e amalgamiamo con la massima cura.
Ora si trasferisce il tutto nello stampo, si livella la superficie e poi si spolvera con un cucchiaio di zucchero.
Adesso mettiamo in forno per circa un’ora. Poi sforniamo e lasciamo intiepidire prima di gustare questa meraviglia!
Buon lavoro, buon divertimento e buon appetito!