Questa non è un erbaccia, è una pianta dalle infinite proprietà, ma se non la conosci, la strappi via e ti perdi tutti i suoi benefici.
Di cosa si tratta? Della portulaca, anche se l’aspetto inganna, non è un’infestante, ma cresce spontaneamente fin dalla notte dei tempi. Pensate che gli antichi Egizi conoscevano già le sue virtù e la consumavano in quantità. Era considerata anche una sorta di medicinale contro vomito, diarrea, emorroidi ed emorragie. Le sue foglie danno sollievo dalle punture di zanzare e curano acne ed eczema se adagiate sulla zona colpita.
Difficilissima da coltivare, è però riconoscibile facilmente. Non sprecate l’opportunità di godere della sua ricchezza nutritiva e consumatela in insalata, insieme ad altre verdure di stagione. Servitevene per preparare una frittatina leggera, una zuppa aromatica, o per farcire i ravioli. È ottima cotta o cruda.
Pianta spontanea: se non conosci questa, la strappi via e ti perdi un pieno di omega 3!
Si fa un gran parlare di alimentazione sana, di prevenzione, di sinergie con la natura! Non si possono allora ignorare le qualità intrinseche della portulaca: un etto di queste foglioline contengono 350 milligrammi di acido α-linolenico, appartenente al gruppo di omega-3.
Grazie ai suoi acidi grassi polinsaturi, aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, ripulisce le arterie contenendo i valori di colesterolo e trigliceridi, favorisce una buona circolazione sanguigna.
Ma non solo!
Combatte il diabete, abbassa il glucosio, regala elasticità cutanea apportando una buona dose di anti-ossidanti, sostiene l’apparato gastroenterico aiutando la digestione, depura il fegato e i reni, reintegra i minerali dispersi con la sudorazione, è un antiinfiammatorio naturale.
Per godere di questo concentrato di virtù, non dovrete far altro che coglierla ovunque la riconosciate e aggiungerla alle vostre ricette, anche a colazione, perché no, nella ciotola con i cereali e la frutta fresca.
Farete un pieno di vitamine e minerali!