Paté vegano di champignon e noci.
Per chi è vagano quello delle feste di Natale può essere un periodo difficile, ma sappiate che là fuori non mancano gustose ricette vegane e natalizie, perché al giorno d’oggi una cosa non esclude l’altra.
Quella che vi proponiamo qui sotto è per l’appunto la ricetta di un delizioso paté vegano di champignon e noci.
Prima di procedere, un’avvertenza: bisogna che gli champignon siano ben puliti. Per farlo, dovrete lavarli per bene sotto un getto d’acqua. Ciò allo scopo di eliminare qualunque residuo di terra o altra sporcizia che possa averli contaminati.
Una volta lavati per benino, questi funghetti deliziosi si possono consumare in insalata o anche saltati con dell’olio d’oliva.
Paté vegano di champignon e noci: la ricetta
Per la nostra ricetta natalizia, che non ti prenderà più di mezz’ora di tempo, ti serviranno questi ingredienti (le quantità sono per sei persone): mezzo chilo di champignon; tre spicchi d’aglio; una cipolla; un cucchiaio di lievito di birra; ottanta grammi di noci sbucciate; un cucchiaio di olio extra vergine di oliva; sale; pepe nero macinato.
Come procedere
Cominciamo pelando e tagliando la cipolla a rondelline sottili. Scaldiamo l’olio in una padella e doriamo a fuoco lento la cipolla e gli spicchi d’aglio per un paio di minuti.
Adesso tagliamo a fettine sottili gli champignon e li incorporiamo al soffritto. Manteniamo il fuoco a media intensità fino a che gli champignon non assumono un bel colore tostato (marrone).
Quindi tostiamo le noci in forno a 180 gradi per un paio di minuti. A questo punto maciniamo nel robot di cucina gli ingredienti che abbiamo fatto saltare in padella insieme al lievito di birra e a un pizzico di sale e pepe. Aggiungiamo le noci e proseguiamo a lavorare questo mix nel robot fino a che non otteniamo una crema fine e omogenea.
Questo succulento paté vegano di noci e champignon si serve ottimamente spalmato su delle fette di pane.
Lo potete conservare in frigo per un tre o quattro giorni. Abbiate però l’accortezza di sigillare il contenitore affinché il paté non prenda odori strani.