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T-shirt: quali sono le marche migliori. La ricerca sulle magliette nere premia H&M
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T-shirt: quali sono le marche migliori. La ricerca sulle magliette nere premia H&M

T-shirt: quali sono i marchi più resistenti. La ricerca sulle magliette nere premia H&M

T-shirt e jeans è il look ideale, casual e disimpegnato che ognuno di noi indossa non appena possibile per godersi un po’ di relax! Ed, incredibilmente, dona proprio a tutti per quell’aria scanzonata da eterni ragazzini che ci irradia.

E così, sugli scaffali trionfano intramontabili le magliette, soprattutto quelle nere, che regalano un tocco di eleganza, sfinano e restano perennemente di moda!

Ma quali sono i marchi più resistenti e duraturi? A svelarlo è K-tipp che ha tesato 16 t-shirt, rigorosamente black, 8 per l’uomo e 8 per la donna, a logo commerciale.

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Cosa ne è emerso? Scopriamolo insieme!

T-shirt: quali sono i marchi più resistenti. La ricerca sulle magliette nere premia H&M

T-shirt: quali sono i marchi più resistenti. La ricerca sulle magliette nere premia H&M

K-Tipp è una rivista svizzera a tutela del consumatore, molto attiva nella ricerca dei prodotti migliori in commercio.

È GreenMe a dar voce alla sua recente analisi condotta per valutare la resistenza di 16 marchi di magliette nere per uomo e donna.

I migliori del test sono risultati quelli “made in India”, purtroppo però non si è tenuto conto dello sfruttamento della manodopera che in quella terra non così lontana viene perpetuato a discapito dei lavoratori. Nel mondo, infatti, uomini, donne e bambini vengono costantemente costretti a mansioni sfibranti, a orari inammissibili in condizioni deprecabili, a fronte di salari da fame.

Ma non sempre le etichette apposte dai produttori per rassicurare i consumatori il rispetto dei lavoratori sono certificati; il che rende impossibile valutare correttamente l’operato aziendale in termini di umanità.

I parametri di riferimento per eleggere i prodotti più performanti sono stati quindi puramente concreti, tra questi:

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  • tessuto tramite specifici riguardo l’effettiva origine del cotone (se biologico o meno),
  • scolorimento a causa di attrito,
  • resistenza a luce e sudore,
  • lavabilità.

A proposito di quest’ultima voce, gli esperti hanno analizzato le t-shirt prima del lavaggio, poi le hanno sottoposte a 10 cicli completi, infine hanno registrato la perdita di colore, la tenuta del tessuto, presenza di lanugine.

7 su 16 sono le t-shirt che si aggiudicano un buon punteggio (provengono, però, da Vietnam, Cina e India), e non sono affatto tra le più costose. Il miglior voto viene assegnato alla t-shirt da uomo di H&M con la sua No7 (8 euro).

Un risultato di livello ottiene anche Hugo Boss, ad un prezzo differente, mentre C&A arriva alla sufficienza. Il peggior marchio in commercio è una maglietta venduta solo in svizzera da Migros.

Per quel che concerne il mercato femminile, le migliori marche sono distribuite solo sul territorio nazionale di riferimento. Strappano un 6 H&M, C&A e Anna Field, non passa il test Chicorée.

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