Benessere

By Georgia

La vitamina che abbassa il colesterolo cattivo e alza quello buono del 35%

La vitamina che abbassa il colesterolo cattivo e alza quello buono del 35%.

L’alimentazione gioca un ruolo chiave sui livelli del colesterolo totale, così come sui valori di HDL (colesterolo buono) e LDL (cattivo).

In particolare le vitamine possono influire su queste concentrazioni. E più precisamente si parla della niacina, conosciuta anche come vitamina B3. Questa vitamina sembra essere molto utile se si tratta di accrescere il colesterolo buono e far diminuire quello cattivo dal flusso sanguigno.

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Vitamina B3, ecco gli alimenti che ne contengono di più.

La vitamina che abbassa il colesterolo cattivo e alza quello buono del 35%

La vitamina B3 è una sostanza che gioca un ruolo importante nel trarre dal cibo l’energia che ci serve per funzionare.

La si trova naturalmente in un’ampia gamma di alimenti di origine animale, come pollame, pesce e crostacei. Ma la rintracciamo anche nella frutta secca, nei legumi e nei cereali.

Le persone che seguono una dieta equilibrata e completa di solito non hanno problemi con la niacina, ma talvolta questa vitamina può essere prescritta sotto forma di integratore come trattamento per aumentare il colesterolo HDL o compensare una sua carenza. Se questo è il caso, la dose da prendere di solito è superiore al normale.

Un uomo adulto ha bisogno in media di circa 16 milligrammi di niacina al giorno; mentre le donne hanno bisogno di almeno 14 mg. L’opzione migliore è sempre assumere le vitamine che ci servono col cibo, ma come s’è accennato talvolta bisogna compensare una carenza o contrastare il colesterolo.

Vitamina B3, aumenta il colesterolo HDL fino al 35% e abbassa quello cattivo del 15%

Diversi studi scientifici hanno trovato che la niacina è una vitamina in grado di aumentare l’HDL fino al 35 per cento, come affermato per esempio questa ricerca. Avere alti livelli di colesterolo HDL (buono) è benefico, perché questo colesterolo è responsabile della raccolta dell’LDL in eccesso presente nel sangue e del trasporto al fegato per la successiva espulsione dall’organismo.

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Per gli uomini, quando il livello di colesterolo HDL è inferiore a 40 milligrammi per decilitro aumenta il rischio di malattie cardiache.
Per le donne, la stessa cosa si verifica quando il colesterolo HDL è inferiore a 50 mg/dl.

La maggior parte dei medici non raccomanda più la niacina per il controllo del colesterolo come primo intervento, a ameno che il paziente sia intollerante alle statine o ad altri farmaci anti colesterolo.

Per queste persone, i benefici della niacina possono oltrepassare il rischio di effetti collaterali potenzialmente gravi. In ogni caso, prima di intraprendere qualsiasi trattamento, è raccomandato rivolgersi al proprio medico curante.

Articolo revisionato da Maria Di Bianco, Dottoressa in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana.

 

 

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