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Il miglior sugo pronto del supermercato non è Barilla! I risultati del test!
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Il miglior sugo pronto del supermercato non è Barilla! I risultati del test!

Il miglior sugo pronto del supermercato non è Barilla! I risultati del test!

Oko-test, l’ormai notissima rivista tedesca a tutela dei consumatori, ha condotto un nuovo test per individuare il miglior sugo pronto del supermercato. L’analisi, però, ha messo in evidenza tantissime criticità nella maggior parte delle marche campione, per la presenza di micotossine, per l’eccesso di sale, per la provenienza dei pomodori.

21 le referenze considerate, solo 3 hanno ricevuto un giudizio molto positivo, e Barilla non compare tra questi. I prodotti sono tutti molto noti e diffusi in Germania, ma alcuni sono presenti anche in Italia.

Prima di svelarvi i veri vincitori, facciamo un passo indietro! Pronte a saperne di più? Iniziamo!

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Il miglior sugo pronto del supermercato non è Barilla! I risultati del test!

Il miglior sugo pronto del supermercato non è Barilla! I risultati del test!

I sughi pronti del supermercato rappresentano una soluzione veloce e sicura, quando non abbiamo tempo di cucinare, ma siamo sicure che la nostra scelta sia consapevole? O meglio, come facciamo a garantirci un prodotto di qualità?

Spesso, essendo di origine industriale, contengono troppo sale o aromi esaltatori di sapidità, non certo salutari, anzi responsabili di patologie come l’obesità e l’ipertensione.

Le analisi di laboratorio effettuate da Oko-Test hanno individuato eccesso di sale in 14 sughi pronti con livelli superiori a 1,28 grammi ogni 100 grammi di prodotto. Il tutto rientra nei limiti della normativa, certo, ma non giova al nostro benessere.

Sono state rilevate anche micotossine e muffe, particolarmente nelle referenze biologiche. La ragione è presto detta: il settore bio non ricorre a conservanti, il che favorisce il proliferare di batteri e funghi. Anche in questo caso, non viene superata la tolleranza massima indicata per legge. Resta comunque valido il principio che sarebbe opportuno evitarne il consumo proprio per i potenziali rischi di tossicità.

Inoltre, il pomodoro, ingrediente principale di queste salse, non è sempre di origine certa. Infatti, in etichetta, non è indicata la provenienza dettagliata. Per questo motivo, gli esperti hanno dovuto contattare le aziende per raccogliere maggiori informazioni. Per lo più, l’ortaggio è italiano, spagnolo o portoghese, ma esiste una zona d’ombra che pesa significativamente sul giudizio. Infatti, il pericolo che la materia prima provenga dalla Cina, preoccupa non poco.

L’indagine ha, quindi, premiato anche le filiere certe e la trasparenza nella comunicazione.

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Sul podio dei vincitori, come anticipato, troviamo 2 marche reperibili anche in Italia:

  • La Selva e Rapunzel;
  • buona anche la performance di Lidl,
  • meno lusinghiera quella di Knorr che ottiene appena la sufficienza,
  • non soddisfacente Barilla, rimandata con un “insufficiente”,
  • una sola la salsa da evitare, Alnatura Bio.

Okotest ne sconsiglia l’acquisto.

Ecco a voi l’infografica dettagliata.

Credit: Oko-Test
Credit: Oko-Test
Credit: Oko-Test
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