Qual è la quantità di formaggio che gli esperti consigliano per il colesterolo
Tra tutti gli alimenti, i formaggi rientrano indubbiamente nella categoria dei più deliziosi, anche perché per loro stessa natura si prestano a un sacco di preparazioni diverse in cucina. Si possono adoperare anche per fare i dolci, il che è tutto dire.
Anche per questo il latte e i suoi derivati nei secoli hanno sempre avuto un posto speciale nella dieta di quasi tutti i popoli. Non a caso, i greci consideravano il cacio un dono degli dei.
Il formaggio, già. Ne esistono centinaia di tipi differenti e ne vengono anche creati di nuovi, magari servendosi di strumenti tecnologici inimmaginabili per i nostri antenati pastori.
Qual è la quantità di formaggio che gli esperti consigliano per il colesterolo
Tra i fattori che contribuiscono alla grande varietà dei formaggi ci sono la dieta del bestiame ma anche l’aggiunta di materie aromatizzanti come erbe, spezie o il fumo di legni particolari. Un altro fattore che può incidere sul sapore è se il formaggio è fatto con latte pastorizzato o no.
Per alcuni formaggi, poi, il latte viene coagulato con l’aggiunta di sostanze acide come come aceto o succo di limone. La maggior parte, però, subisce un’acidificazione ad opera di particolari batteri, che convertono gli zuccheri del latte in acido lattico, dopodiché si inserisce del caglio per completare il processo.
Quali ne siano la forma, la stagionatura e il gusto, il cacio apporta benefici non trascurabili alla nostra salute, anche se ovviamente, essendo in sostanza il grasso del latte coagulato, non va mangiato in quantità eccessiva.
In effetti i nutrizionisti sono concordi nel raccomandare di non esagerare mai, coi formaggi.
La quantità giusta
Gli esperti, in particolare, non si concentrano su questo o quel tipo di formaggio, ma sulle porzioni, ovvero sulle quantità di formaggio che possiamo assumere in modo sicuro senza correre il rischio di assumere troppo colesterolo.
Non solo, il formaggio è anche una delle principali fonti di sale nella nostra dieta; consumarne in eccesso potrebbe influire negativamente sulla pressione del sangue.
Insomma, consumare una porzione di formaggio maggiore di quella ritenuta sicura dagli esperti può favorire un aumento del colesterolo LDL (quello “cattivo”), della pressione arteriosa e anche del peso corporeo.
In definitiva, anche se ci piacciono i formaggi dovremmo limitarne il consumo a non più di 30 o 40 grammi al giorno, se si tratta di formaggi stagionati, dato che che posseggono una maggiore quantità di calorie.
Se si tratta di formaggi freschi, invece, se ne possono consumare fino a 100 grammi al giorno.
Articolo revisionato da Maria Di Bianco, Dottoressa in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana.