Ti svelo il mio trucco per tagliare la cipolla senza piangere

Consigli in Cucina

By Francesca

Tagliare la cipolla senza piangere: ti svelo il mio trucco

Se capita anche a voi di piangere a dirotto ogni volta che dovete tagliare la cipolla, allora queste dritte potranno farvi tornare il sorriso.

Intendiamoci, dietro a quegli occhi rossi e alle lacrime incontrollabili non si cela, in questo caso, né tristezza né dolore. Si tratta di una reazione fisica che il nostro organismo mette in atto per proteggere i nostri occhi da alcune componenti irritanti di questi ortaggi.

Si tratta dell’isoallina e dell’allicina, la prima è un amidoacido e contiene zolfo, la seconda è un enzima. Protette all’interno della buccia, non causano alcun problema, ma una volta liberate dal taglio del coltello, interagiscono tra loro dando origine all’acido propensulgenico, urticante per i nostri occhi. Ecco, allora, che lacrimiamo per difenderci dalla sua transitoria tossicità.

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Una volta chiarito questo, è indubbio che non possiamo rinunciare alle cipolle, uno degli ingredienti più diffusi nella dieta mediterranea per sapore e proprietà benefiche.

Vi svelo, allora, i miei trucchetti per affettarla senza piangere, anzi per utilizzarla con il sorriso!

Ti svelo il mio trucco per tagliare la cipolla senza piangere

Ti svelo il mio trucco per tagliare la cipolla senza piangere

Come prima cosa, bisogna verificare che il coltello che useremo sia ben affilato. Una lama tagliente, infatti, lascia intatte o quasi le cellule e contiene la fuoriuscita dei gas irritanti.

Meglio, quindi, procedere con gli strumenti giusti, invece di affidarci al caso.

Bagniamolo sotto al getto del rubinetto e passiamo velocemente anche il tagliere. Eliminiamo l’eccesso di acqua senza asciugare, semplicemente scuotendoli. L’acqua, infatti, crea una sorta di pellicola che sigilla le molecole e impedisce che vengano in contatto tra loro dando luogo poi alla reazione urticante.

Oppure possiamo tagliare la cipolla in grandi pezzi e lasciarli in ammollo per un po’ nell’acqua fresca, prima di affettarli finemente.

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Un altro stratagemma salva lacrima consiste nel riporre i nostri ortaggi in frigorifero qualche ora prima di utilizzarli. Anche il freddo aiuta a mantenere stabili le cellule e a rallentare la promanazione dell’acido propensulgenico,

Facile, vero?!

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