Una tanica di plastica e della paglia per coltivare in casa i funghi: prova!
Ci sono tra noi persone che hanno un vero talento per la coltivazione in casa di fiori, ortaggi o funghi. Altre persone, beh, lo sono un po’ meno. Altre ancora, poi, possono imparare, se ci si mettono con un pochino di impegno.
Se appartieni a quest’ultima categoria, i consigli che trovi qui di seguito per la coltivazione casalinga dei funghi abalone (Pleurotus ostreatus), fanno al caso tuo.
Il procedimento è abbastanza elementare e anche alquanto veloce nella sua esecuzione. Ci basterà riciclare dei boccioni per l’acqua, della paglia, i semi per i funghi, un taglierino e un paio di forbici.
Vediamo più da vicino come si fa.
Una tanica di plastica e della paglia per coltivare in casa i funghi: prova!
Il procedimento
La prima cosa è mettere la paglia in una pentola bella capace. La pressiamo sul fondo, poi la copriamo con dell’acqua, copriamo la pentola e la facciamo bollire per una mezzora.
Intanto che la paglia va, ci dedichiamo ai nostri boccioni dell’acqua. Dovremo averli in precedenza lavati e asciugati. Adesso ne leviamo il tappo e con un taglierino ne portiamo via la base.
Ora con le forbici pratichiamo dei piccoli tagli sul corpo dei boccioni. Sarà grazie a questi tagli orizzontali che poi assicureremo i funghi al substrato che avremo ricavato dai boccioni medesimi.
A questo punto, passata la mezz’ora necessaria, recuperiamo la paglia bollita e la deponiamo sopra una teglia per farla raffreddare. Una volta che sarà completamente fredda, la inseriamo nei varchi che abbiamo praticato nei boccioni, assieme alle spore dei funghi e alternando gli strati.
Quando abbiamo finito di alternare paglia e semi per i funghi, con del nastro adesivo (scotch) richiudiamo ben bene tutti i boccioni.
A questo punto i boccioni così “trattati” li mettiamo da parte e poi li annaffiamo con dell’acqua.
Se tutto è stato fatto nella maniera giusta, passata una settimana dovremmo notare un cambiamento evidente nella paglia, dato che i semi dei funghi avranno cominciato a “germogliare”.
Trascorse due settimane, potremo finalmente vedere i nostri funghi uscire dai tagli nei boccioni che avevamo praticato all’inizio proprio a questo scopo.
Non avremo da fare altro che raccoglierli, con nostra grande soddisfazione. Pensateci: potrete raccogliere dei funghi senza neanche mettere il naso fuori di casa.
Buon lavoro e buon divertimento!
Qui appresso potete chiarirvi eventuali dubbi con un video di tutto il procedimento.