Benessere

By Maria

L’ora migliore del caffè non è quella che immaginate. Ecco lo studio

L’ora migliore del caffè non è quella che immaginate. Ecco lo studio

Per moltissimi italiani l’ora del caffè non può assolutamente mancare!
Al mattino
, durante una sana colazione, una tazzina fumante ed energetica aiuta ad iniziare la giornata con il piedi giusto..

I suoi benefici sull’organismo sono numerosi: abbassa il rischio di diabete, stimola la concentrazione, brucia i grassi, migliora la digestione ed possiede proprietà antiossidanti, antiinfiammatorie e nutritive.

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ora migliore del caffè

Come in ogni cosa però, se si abusa del suo utilizzo e si esagera con le dosi, si può andare in contro a grandi rischi, come: ipertensione, insonnia, tachicardia, danni allo stomaco, sbalzi d’umore e forte stress.

Quindi per beneficiare di tutte le sue proprietà bisogna approfondire le caratteristiche di questa bevanda e conoscere anche gli orari nei quali è preferibile consumarla.
Curiose? Iniziamo!

Quante tazzine al giorno?

Per prima cosa bisogna precisare che il numero di tazzine gustate quotidianamente non deve superare le 5 dosi. Se ne fate un uso corretto, il caffè è in grado di ridurre il rischio di ictus, d’infarto e di tenere sotto controllo il diabete di tipo 2.
La scelta migliore sarebbe di bere 2 tazzine di caffè al giorno: è il rapporto perfetto perché questa quantità incide positivamente sull’attenzione, sulla concentrazione e sulla memoria.

L’ora perfetta del caffè.

Solitamente, al mattino, il caffè si gusta subito appena alzate o poco dopo.
A causa dei ritmi frenetici della vita, del lavoro e degli impegni importanti non abbiamo tempo per dedicarci ad una lunga colazione, quindi ci si ritrova a berne una tazzina tra le 07 e le 09 del mattino.
Questo non è l’orario corretto, secondo uno studio scientifico del Dottor Miller*, poiché i benefici del caffè si manifestano dopo almeno 3 ore dal risveglio. Quando il nostro organismo inizia a stancarsi e può avere bisogno di un piccolo aiuto, per questo l’ora perfetta è tra le 09.30 e le 11.30 del mattino.

All’alba, i livelli di cortisolo nel nostro organismo sono alti quindi le proprietà della caffeina verrebbero assorbite velocemente. Invece a metà mattinata avviene proprio l’effetto opposto e i suoi benefici si protraggono per il resto della giornata.

*Chi è il Dottor Steven Miller

Il dottor Steven Miller è un neuropsicologo ed esperto in cronofarmacologia presso la University of the Health Sciences di Bethesda, nel Maryland.

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