Se pensate che tutto possa essere riposto in freezer, il monito “non ti azzardare a congelarlo” vi avrà fatte sobbalzare dalla sedia!
Infatti, esistono alimenti che non vanno mai surgelati per nessuna ragione, il rischio? Quello di incorrere in intossicazioni alimentari, potenzialmente nocive ed invalidanti.
Che patate, anguria, melone e ananas non possano essere sistemati a -18° è cosa per lo più nota, ma non sono gli unici. Per quanto riguarda il pesce, invece, pochi sanno che prima di congelarlo sono necessari alcuni passaggi imprescindibili per la sicurezza. Esistono regole precise da seguire ogni volta per non disperdere le sue qualità organolettiche.
Scopriamole insieme!
Pesce fresco, come congelarlo correttamente. Se non fai così, rischi di portare batteri in tavola!
È possibile congelare il pesce solo se crudo e freschissimo, ovviamente a -18°, perché il freddo sigilla, per così dire, le sue qualità organolettiche.
Ad un patto, bisogna pulirlo benissimo. Eliminate tutte le viscere, lavatelo sotto al getto del rubinetto, tamponatelo e riponetelo nei sacchetti adatti. Cercate di fare piccole porzioni in modo da avere disponibile solo la quantità esatta quando lo scongelate, senza sprecarlo, perché può essere congelato e scongelato una sola ed unica volta. Non si può, quindi, ricongelare il pesce una volta cotto perché il tempo di deterioramento è rapidissimo e rischiereste di introdurre nel freezer batteri potenzialmente pericolosi per la salute.
Prima di chiuderlo, assicuratevi di aver fatto fuoriuscire l’aria, il più possibile.
Ricordate, poi, che non potete conservarlo per tempi lunghissimi, ogni tipologia ha una sua precisa “scadenza”:
- 6 mesi al massimo per merluzzo e sogliola, chiamati pesci magri;
- 3-4 mesi per i molluschi come i calamari e seppie;
- 3 mesi per quelli più grassi come tonno o salmone.
Segnate sul sacchetto la data in modo da programmare il suo consumo in maniera saggia.
Quando lo scongelate, spostatelo dal freezer al frigo, sistematelo all’interno di un contenitore chiuso e sigillato con la pellicola trasparente per evitare fuoriuscite di acqua. In 8 ore circa sarà pronto per essere cotto. Cucinatelo e consumatelo entro 24/48 ore al massimo.
Ritroverete tutte le proprietà nutritive che aveva fresco, al momento dell’acquisto!