“Polpettone” salato di verdure: veloce e saporito!
Lo sappiamo, spesso e volentieri convincere i figli piccoli a mangiare le verdure si rivela un’impresa titanica.
La ricetta che ti proponiamo oggi – per l’appunto un divertente e strano “polpettone” alle verdure – infatti più che un polpettone è un pane alle verdure, ma anche il nome può essere un’idea per invogliare i pargoli a trangugiare i loro vegetali senza quasi che se ne accorgano. Si sa che i bambini amano le polpette… quelle della nonna poi chi le dimentica!
Vediamo come si prepara e quali sono gli ingredienti necessari.
“Polpettone” salato di verdure: veloce e saporito!
Gli ingredienti
Per dieci porzioni ti servono: 250 grammi di farina; 4 uova; 250 grammi di burro; due cucchiai di olio extravergine; due cucchiai di latte intero; una bustina di lievito per torte salate; 150 grammi di pisellini; tre carote; due cipollotti; due coste di sedano; prezzemolo, sale e pepe: quanto basta.
La preparazione
In primo luogo si puliscono le carote e il sedano e si tagliano tutti e due a dadini. Quanto ai cipollotti, questi vanno affettati a rondelle sottili, compresa la parte verde più morbida.
Poi si prende una padella antiaderente e ci si scaldano due cucchiaiate di olio extravergine nelle quali si metteranno a stufare le verdure, pisellini compresi. Si deve lasciar andare a fuoco molto tranquillo e a padella coperta per una decina di minuti. In caso si può allungare con mezzo bicchiere d’acqua.
Dopo aver regolato di sale e pepe, si unisce al tutto il prezzemolo tritato, quindi si spegne il fuoco e si lascia intiepidire.
Si prende poi una boule in cui si mischiano il burro, le uova, il latte, sale e pepe e la farina setacciata assieme al lievito, il tutto a temperatura ambiente. Dopodiché si incorporano le verdure, che nel frattempo si saranno intiepidite.
A questo punto si prende uno stampo da plumcake, lo si ricopre di carta forno e ci si versa l’impasto di cui sopra.
La cottura avverrà in forno preriscaldato a 180 gradi per circa una cinquantina di minuti. Per saggiare la cottura, sarà bene ricorrere alla classica prova-stecchino.